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LETTERE DISSUASIVA AD UNA DONZELLA SICULA INNAMORATA DI UN INGLESE

(fischiata) pfiiiiifuufiiii  “Tu non scrivi e non torni (rifischiata) fiiiuiiiuifiii “ti sei fatta di gelo”fiiiuiipffiiiuu  “così passano i giorni senza amore per me !

 Para parappa papà !

Chi bella fischiata, signorina Melmose, e che bella melodia…-

Ma le parole no, gentile donzella, le parole mi portano na tristezza come se si arruminassi u tempu dintra lo stomaco.-

Aspettassi che guardo fuori.-

Ho nisciuto la mano quel tanticchio necessario (c’è un freddo) pi vedere se fuori piove e ho visto: che ha smesso !

Meno mali pecchè cu tutta sta pioggia mi stavu infradicennu tutti i cabezzoli.-

Cosa vuole l’età c’è  ma lo spirito è giovane ed anche il resto (vah) che si mi senti la mia regina cu sapi con chi (tradotto in buon italiano:cu ccu) ci pari che  si aggiucca la sera.-

Dove eravamo rimasti, signorina Melmose ? Ah, si ora ricoddo: Le pallavo dei miei problemi piscinari.-

Signorina Melmose,- milla !-,mancu s’avissi diciuto una mala parola .-

In fin de conti che siamo inglesi (ni stavano futtenni Trieste, non lo dimenticassi, caso mai…!), chi siamo pakistani, chi siamo, annunca, sanfratellani ? Nossignori, ci onoriamo di essere siculi, figli di arabi, vabbenino, ma sempre siculi siamo.-

Ha presente il “cavallo sanfratellano” ?

 Bella razza, possente, autarchico, autonimo, autostop, autocarro,autobus, autotreno, autoctono, vah ( a me quanno mi pigghia, non cia finisciu più) ?

 E va beh,chi c’è di male.

 Annunca, havi presente una puledra di madre onesta sanfratellana, senza zio ,né cucinu (è un classico, signorina Melmose): si vaddassi degli zii masculi, dei cugini masculi, dei cugnati masculi chi queste categorie rendono le parente ( di genere femminile) a rischio, specie se sono ,come pocansi asserito, confermato, sottoscritto,rogato,approvato,registrato –milla vah ! belle puledre.-

Ma si ci capita, non si fanno scrupolo, signora Melmose, ( si ricordassi sempre che gli inglesi si avevanu futtutu Malta), di arruffianarsi anche con una bella giumenta.-

Mi facissi un’altra bella friscata…ma vedo che è tardi e non la posso intrattenere oltre, perciò, come sempre,

le bacio la bella manina delicatina agguantata.-

don (mu mettu perché sono di nobili origini) Tano Raneri