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In una piccola citta' non lontano da
Mosca, in orfanotrofio, vive la piccola Polina - una
bellezza, di quelle da ricercare. Polina ha due anni
e mezzo, e non puo' camminare. La piccola e' nata
con le gambette 'difficili' ed e' subito rimasta
sola, come la maggioranza dei bambini con gravi
patologie. Successivamente ha subito varie
operazioni assai complesse, che le hanno salvato la
vita, ma non le hanno dato la possibilita' di
camminare. E qui comincia la nuova storia di Polina,
una storia di bimba forte, coraggiosa, inusuale.
Polina ha molti amici, lei li chiama
ragazzetti. E' buona amica dei bimbi del suo gruppo
e comunica alla grande con gli adulti che lavorano
accanto a lei. Polina e' molto indipendente e
sviluppata per la sua eta': mangia da sola, si lava
le mani, adora i libri illustrati e in particolare
quelli con la musica che accompagna le pagine. Tra
essi, ce' un suo libro con le pagine musicate senza
il quale non va nemmeno a dormire. Certo, si vede
come e' triste la piccola ondina Polina, quando vede
come gli altri bambini del suo gruppo corrono in
cortile, giocano insieme con l'educatrice, e corrono
per la stanza dei giochi. La gioiosa Polina diventa
allora sempre seria - lei infatti passeggia o in
braccio agli adulti, o nella sua carrozzina,
recatale in dono dagli Stati Uniti. Ma, sappiatelo,
Polina e' una che combatte. A soli due anni e mezzo
se la cava alla grande con la carrozzina, che e'
quasi imbarazzante definire 'da invalidi'. Inventa
dei modi nuovi per spostarsi, cerca di andare a
gattoni - tutto da sola. Quando la tata la aiuta a
cambiarsi, Polina tiene ben dritte le sue belle
gambe e, molto seriamente, le chiede: 'non ti peso,
vero?'
Oltre alle difficolta' con le
gambine, a Polina sono state diagnosticate anche
altre patologie, tutte non fatali e che anzi si
possono curare. A questo scopo gia' molto e' stato
fatto, ora Polina e' molto aiutata nelle cure dai
volontari. La piccola e' sempre entusiasta di
conoscere nuove persone, comunica facilmente e con
piacere, chiacchiera, mostra la sua stanzetta ma poi
ci resta male, quando gli ospiti se ne vanno. Studia
continuamente, ricorda molto bene le parole nuove,
ha una memoria eccellente. Le piace guardare come
fiocca la neve bianca bianca, e come sorride il
gattino raffigurato sul libro - non tutti gli adulti
se ne accorgono.
Questa bimba dagli occhi azzurri
possiede davvero una forza interiore che l'ha
aiutata a combattere per se stessa, a non lasciarsi
andare dopo le operazioni e ora questa forza la
guida e la sostiene giorno per giorno. Il coraggio
dei bimbi fa sempre effetto, ma Polina non e'
particolare solo per questo. Lei e' bellissima,
questa piccola ondina. Se verra' aiutata ora, non ci
sono dubbi che da grande sara' una bellezza, dagli
capelli scuri e gli occhi di un azzurro incredibile,
con un taglio molto particolare. Gia' ora si vede,
quanto e' intelligente e quanta dignita' reca in se'.
Se pero' Polina non trovera' una famiglia, e'
difficile dire come in futuro si svolgera' la sua
vita. Molto probabilmente le cose si metteranno in
modo tragico per lei, ma niente e mai verranno
cancellate la sua dignita' e il suo coraggio.
A credere per davvero che, come
scriveva Dostoevksij, 'la bellezza salvera' il
mondo', bisogna prima salvare la bellezza. E la
bellezza - eccola qui. La bellezza e' la piccola
Polina, che vive in un orfanotrofio di una piccola
citta' vicino a Mosca. Affinche' la storia di Polina
prosegua, come lei merita, e' necessario che lei
trovi una famiglia. E per questa famiglia una
bambina come Polina diventera' un tesoro. |